Weekend a Lussemburgo

Abbiamo scelto Città di Lussemburgo per un mordi e fuggi di due giorni a marzo, grazie ad una buona offerta Easyjet e ad orari comodi del volo: partenza il venerdì pomeriggio e ritorno la domenica in serata. Quindi due giorni pieni alla scoperta di questa insolita cittadina. 

Se si pensa al Lussemburgo, ci si immagina solo banche, potere finanziario, istituzioni dell’Unione Europea, mentre Lussemburgo è un anche un Granducato con una storia secolare e un grazioso centro storico dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

 

E’ una meta insolita e poco turistica non considerata per un city-break, ma che vi piacerà, soprattutto in primavera ed estate e con delle belle giornate per visitarla a piedi.

Ecco un po’ di consigli per viverla al meglio, il Lussemburgo vi sorprenderà!

Il Lussemburgo è un piccolo Granducato incastonato tra Germania, Belgio e Francia e la capitale, Città di Lussemburgo è adagiata su un promontorio nella parte meridionale del Paese, tra due fiumi: Pétrusse e Alzette. Per la sua posizione è stata considerata come una fortezza e cinta da mura, di cui restano visibili alcune torri, la porta di Treviri  e delle fortificazioni sotterranee.

 

Città di Lussemburgo si raggiunge comodamente dall’aeroporto con uno shuttle bus in un quarto d’ora (i biglietti costano 2€  per due ore, e 4€  per l’intera giornata).

 

Le attrazioni classiche di Città di Lussemburgo sono nella zona del centro storico, tutto pedonale. Non  perdete una tappa al Palazzo Granducale, la residenza dei sovrani del piccolo Stato (è aperto per le visite solo a luglio e agosto), alla Cattedrale di Notre-Dame, in stile rinascimentale fiammingo con guglie nere e slanciate a Place Guillaume, il cuore della città vecchia in cui si affaccia il Municipio.

Place de la Constitution, dominata da un obelisco sormontato da una statua dorata di una fanciulla che regge una ghirlanda, è un bel punto panoramico.

La chiesa più antica della città è la chiesa di San Michele (Méchelskierch), nella zona del Fishmarket.

Lo Chemin de la Corniche, è una bella passeggiata che si snoda intorno alla città vecchia, tra i bastioni di Place de la Constituition e raggiunge anche il quartiere del Grund. Alcuni definiscono questa passeggiata come “il balcone più bello d’Europa”.

 

Uniche nel loro genere sono le Casematte (Block Casemates), fortificazioni sotterranee costruite a partire dall’anno 1000, che furono utilizzate nel corso dei secoli come roccaforte, e utilizzate in modi diversi nel corso dei secoli: per ospitare soldati e cavalli, come vere e proprie cittadine sotterranee e per proteggere gli abitanti in caso di bombardamenti durante le guerre mondiali. Entrando nelle Casematte potete osservarne le storia e camminare tra gallerie e passaggi scavati nella roccia. Da qui si ammira la città da una prospettiva diversa e insolita. Sono aperte solo da metà febbraio a fine ottobre e l’ingresso costa 6€ (dati 2017). Le visite guidate invece sono solo da aprile a settembre.

ll quartiere storico e le fortificazioni della città sono classificati fra i siti Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 1994.

Nella zona del Grund, che si trova sotto la città vecchia, sulle rive dei fiumi, non perdete una visita all’Abbazia di Neumunster.

 

Nella zona di Pfaffenthal, oltre a camminare sopra i resti delle vecchie mura e delle fortificazioni, entrate nella Vauban Tower dove ci si può riposare guardando un video di circa 10 minuti che racconta la storia della zona e dell’utilizzo dell’acqua del fiume per l’economica della città.  

Usciti dalla torre e proseguendo sulla strada, troverete anche una graziosa chiesa ortodossa in Rue Vauban (qui il link per informazioni utili per visitare le chiese ortodosse).

 

Ci si muove agilmente tra le strade tortuose e ripide con un sistema di ascensori gratuito, che collegano i diversi quartieri. Nella zona di Pfaffenthal l’ascensore è in vetro e permette anche di vedere il panorama.

La zona di Kirchberg è la zona nuova, a circa 15 minuti a piedi dal Centro (o a poche  fermate di bus).

Qui si trovano la Filarmonica, costruita in un edificio futuristico, la galleria Mudam, il quartiere della Comunità Europea e il Fort Thungen (ingresso 5€).  La galleria Mudam custodisce una raccolta di arte contemporanea mondiale in un edificio ideato da I.M. Pei, lo stesso che ha progettato la Piramide del Louvre.

Per gli appassionati della cultura  (o se la giornata è piovosa) è possibile visitare, oltre alla galleria Mudam, anche il Museo Nazionale di Storia e Arte (MNHA), dedicato alle arti, alle scienze e al folklore.

In una passeggiata in città, nei dintorni della città vecchia, edifici ultra moderni progettati da architetti di levatura internazionale, sede di istituti bancari e di multinazionali, si affiancano a edifici storici e ben curati, come il palazzo Comunale, il palazzo di Giustizia o la biblioteca.

 

Passeggiare per le strade, ammirare il panorama dai tanti belvedere e fermarsi per una sosta in uno dei tanti caffè all’aperto vi permetterà di respirare l’aria cosmopolita che contraddistingue questo piccolo paese. Oltre alla vicinanza ad altri stati, infatti, sono tanti gli stranieri che qui lavorano.

 

In una cittadina con prezzi medio alti (gli stipendi lussemburghesi sono i più alti in Europa e il costo della vita è proporzionato), abbiamo scovato un ristorante che mi sento di consigliare: Restaurant Bosso, in zona Grund, che propone cucina tedesca/lussemburghese a prezzi modici.

 

L’ufficio del Turismo è in piazza Guillaume e fornisce gratuitamente una cartina dettagliata, informazioni utili e la prenotazione di eventuali biglietti.  Il Lussemburgo è una meta adatta anche ai più piccoli: l’ufficio del Turismo propone infatti una sorta di caccia al tesoro per i piccoli viaggiatori e un grazioso omaggio al raggiungimento degli obiettivi.

 

Essendo una zona ricca di verde e da vivere soprattutto “all’aperto”, è ideale come meta per la primavera e l’estate.

Siamo stati fortunati (come di vede dalle foto) e abbiamo trovato un fine settimana splendido. Abbiamo quindi scoperto in lungo e in largo Città di Lussemburgo. Non siamo riusciti a visitare, invece, i dintorni, che offrono borghi rurali, castelli e tantissime aree verdi. Ma contiamo di ritornarci al più presto!

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