Visitare Bordeaux - #viaggiareineuropagratis

Se state cercando una città in cui passare un weekend lungo che sia fuori dalle solite capitali, ma che sappia donarvi le stesse emozioni, Bordeaux è una buona scelta!

E’ una città tranquilla ed elegante, con deliziosi caffè, un centro storico pedonale in cui è bello  perdersi, ed è circondata dal verde che dà vita all’omonimo vino.

Vi propongo le attività da non perdere in un fine settimana, ovviamente #gratis!

Un’altra tappa di #viaggiareineuropagratis!

Buona lettura!

Il centro storico della città è un piccolo gioiello. Ai lati delle strade ci sono botteghe di ogni genere (formaggi e dolci soprattutto), creperie, e le immancabili enoteche.

Girovagate senza meta per il centro e vedrete tutte le attrazioni che la città ha da offrire. Vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo.

 

Il centro storico è circondato da porte antiche  da non perdere. Porte Saint-Eloy, è conosciuta anche con il nome Grosse Cloche per la campana che un tempo suonava per annunciare vendemmie o pericoli imminenti.  Adesso suona solamente  5 volte l’anno, in date stabilite ( 1° gennaio, l’8 maggio il 14 luglio  il 28 agosto  e l’11 novembre).

Nell’angolo trovate una porticina che consente l’accesso alla chiesa omonima (chiesa di Saint Eloy).

Porte Cailhau, invece, è alta 10 metri e risale al 1495, è un simbolo della città anche grazie al suo stile che unisce il passaggio dal gotico al rinascimento.

Porte Dijeaux porta in Place Gambetta una bella piazza con il suo giardino in mezzo con edifici storici in pietra d’Aquitania della seconda metà del Settecento.

Ci sono anche porte più piccole e meno famose come Port de la Monnaire e Porte de Bourgogne, verso la Garonne.

 

Bordeaux pullula di chiese: la chiesa principale è la Cattedrale (Catthedral de Saint Andres), che ha oltre mille anni. Fu fatta edificare nel 1096 da papa Urbano II e inserita nei patrimoni dell’umanità UNESCO perché tappa dei pellegrini lungo il cammino francese per Santiago de Compostela.  L’interno è imponente ma un po’ misterioso, per via della penombra.

Accanto alla Cattedrale, staccato da essa per il rischio cedimento del terreno paludoso, spicca il suo campanile: la torre Pey Berland. Qui, acquistando un biglietto, è possibile salire e vedere la città dall’alto.

 

Oltre alla cattedrale, sono iscritte nella lista Unesco anche La chiesa di Saint Michel, con la sua torre alta 114 metri e la basilique Saint-Seurin (San Severino) Qui non perdete la visita alla cripta e un coro in marmo.

Chiesa Saint-Pierre, una bella chiesa con vetrate è in una bella piazza circostante con caffè e ristoranti.

 

Nella piazza della cattedrale, un altro edificio da non perdere è Palais Rohan, dalle facciate neoclassiche, è oggi sede del municipio (Hôtel de Ville)

 

Place de la Bourse è probabilmente la piazza più famosa della città e lo scorcio più fotografato in assoluto. La piazza è composta da tre edifici e da una fontana raffigurante le tre Grazie, ma quello che la rende unica nel suo genere è l’immenso Miroir de l’eau, letteralmente “specchio d’acqua”, realizzato da Jean-Max Llorca nel 2006. Quando scende la sera e gli edifici si illuminano, regala un gioco di riflessi  davvero sorprendete. Da visitare anche con le luci della sera

 

Rue Saint-Catherine, è la via pedonale dello shopping, costeggiata da negozi di abbigliamento e cosmetici, oggettistica varia.

 

In una bella giornata di sole non perdete una passeggiata sul Lungofiume della Garonna.

 

La Place de Quinconces, con i suoi 12 ettari è la piazza più vasta d’Europa. Qui sorge l’imponente monumento ai Girondini, vittime del regime del terrore di Robespierre.

I Jardin Public, oltre ad una grande area verde, ospitano anche un piccolo orto botanico.

 

Sempre verso nord c’è la zona degli hangar, direttamente sul lungofiume. Quelli che un tempo erano tipici magazzini portuali sono stati convertiti in locali di tendenza, negozi e ristoranti.  

 

Altra tappa da non perdere, per vivere appieno la città è visitare uno dei tanti mercati cittadini e osservare l’atmosfera tipica. Consiglio il Mercato di Coulbert e  il Marché des Capucins -  mercato dei Cappuccini. Sebbene le bancarelle siano invitanti i prezzi di macarons e cannelés sono più cari che nelle pasticcerie del centro.

 

Bordeaux ospita anche importanti musei: il museo di di belle arti (Musèee des Beaux Arts), è ritenuto il secondo museo in Francia per importanza dopo il Louvre e il museo delle arti decorative (Musée des Arts décoratifs), che è allestito nell’ hotel de Lalande .

In entrambi i musei l’ingresso è gratuito tutte le prime domeniche del mese (tranne in luglio e agosto)

 

Merita una sosta il Grand Thèatre Opéra di Bordeaux, un edificio di grande impatto con il suo porticato di 12 colonne.  Di fronte si trova il Grand Hotel che è l’hotel più prestigioso di Bordeaux 

Un po’ spostato dal centro si erge la citè du vin, una struttura architettonicamente avveniristica a forma di decanter, che ospita un allestimento culturale dedicato al vino come patrimonio culturale, universale e vivo. Qui ovviamente l’ingresso non è gratuito, ma costa 20 euro, e la valutazione dipende dalla vostra passione per il vino. Anche solo la visita all’esterno e ai giardini circostanti, merita una sosta.

 

Io ho visitato la città in autonomia, per scegliere i tempi delle visite e farmi trasportare dalla curiosità. In alternativa, anche Bordeaux propone il  Free walking tour

 

Come raggiungere il centro di Bordeaux dall’aeroporto

L’aeroporto si trova a circa  12 km da Bordeaux, ed è collegata ad essa con una rete di autobus.

Il metodo più economico per raggiungere il centro di Bordeaux dall’aeroporto è di farlo tramite l’autobus di linea 1+. Il biglietto è acquistabile sia nelle biglietteria che direttamente sul bus ed ha un costo di 1,70 euro a tratta, come qualsiasi biglietto urbano della città. Gli autobus partono circa ogni 20 minuti davanti al Terminal B dell’aeroporto ed effettuano varie fermate lungo il tragitto, la durata del  viaggio è di circa 40/45 minuti.

In alternativa è possibile utilizzare lo shuttle della compagnia Jet Bus che impiega circa 30 minuti e costa  8 euro e porta direttamente alla stazione St. Jean.  Se acquistate il biglietto andata e ritorno online avrete diritto al 10% di sconto.

 

Io ho scelto l’autobus, perché il centro storico dove avevamo prenotato l’hotel è leggermente spostato rispetto alla stazione e quindi risultava più comodo oltre che decisamente più economico.

 

Muoversi a Bordeaux:  La città non è grandissima e si gira con estrema facilità. Con un hotel in centro ci si muove facilmente a piedi, i mezzi pubblici sono necessari solo per l’aeroporto e visitare la citè du vin.

Il biglietto urbano costa 1,70 euro , mentre il giornaliero 4,70 (i biglietti si fanno solo nelle macchinette automatiche, non direttamente sul bus). Per ottimizzare conviene fare l’ultimo giorno la citè du vin e poi andare in aeroporto.

 

Se  avete intenzione di visitare i musei cittadini è possibile acquistare il Bordeaux City Pass che comprende  24/48 o 72 ore di mezzi pubblici senza limiti, entrate  nella maggior parte dei musei cittadini e dei monumenti. e sconti vari.

 

La città è visitabile in un fine settimana, se avete più tempo a disposizione anche i dintorni sono suggestivi: il borgo medievale di Saint-Emilion, immerso nei vigneti è patrimonio Unesco e le Dune du Pilat: a duna di sabbia più alta d’Europa (consigliata soprattutto nelle stagione calda).

 

In conclusione, Bordeaux merita sicuramente una visita.  E’ una grande città ma non ha perso l’autenticità della provincia, il centro è un gioiello e i caffè bordolesi trasmettono tranquillità. Buon cibo e buon vino fanno il resto. E con i consigli per viverla #gratis, è anche meglio!

 

Buona permanenza nella città del vino!

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