Una giornata a Innsbruck

L’anno scorso per Pasqua abbiamo deciso di visitare il Tirolo, con una tappa nella graziosa Innsbruck, che è una delle  attrazioni principali della città durante l’Avvento, coi suoi famosi mercatini di Natale, ma anche la primavera offre dei mercatini, altrettanto belli ma più insoliti: i mercatini di pasqua!

Il centro storico di Innsbruck è raccolto e molto vivibile, con una bella area pedonale tra i vicoletti medievali.

Noi abbiamo dedicato un’intera giornata alla città, facendo anche qualche sosta per degustare le tipiche specialità locali e curiosare nel mercatino di Pasqua nel centro storico.

Ecco consigli pratici per visitarla al meglio!

Il centro storico, l’Altstadt è ricco di edifici da ammirare, come il famoso Tettuccio d’Oro, il Municipio e la sua Torre Civica, l’Hofburg, il Duomo di San Giacomo, l’Arco di Trionfo.

Le strade principali in cui si concentrano le attrazioni sono due: Herzog-Friedrich Strasse, la più antica e caratteristica strada dell'Altstadt cittadino, fiancheggiata da portici e belle insegne in ferro battuto tipiche del Tirolo e Maria Theresien Strasse, che va dal tettuccio d’Oro fino all’Arco del trionfo.

 

Il Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl)  è il simbolo di Innsbruck,  formato da 2657 tegole di bronzo rivestite in oro. Fu fatto costruire nel 1494 dall’Imperatore Massimiliano I in occasione delle sue nozze. Si narra che lo scopo fu in realtà quello di far cessare le voci che giravano sulla sua presunta crisi economica. Dal balcone affrescato e ricco di bassorilievi Massimiliano poteva assistere agli eventi che si svolgevano nella piazza sottostante e allo stesso tempo i cittadini potevano “ammirare” il loro sovrano.

Al suo interno si trova un museo dedicato all’Imperatore. Per avere un’impatto frontale dello splendido tettuccio, raggiungetelo da Maria Theresien Strasse.

 

A fianco si trova il Helblinghaus, bellissimo esempio di rococò e stucchi, che merita una sosta (e tante foto).

 

La Stadtturm, la torre civica di 51 metri che svetta nel centro storico è l’altro emblema di Innsbruck. Fu aggiunta al vecchio municipio introno al 1450. Qui è stata ospitata per secoli la sede dell'amministrazione cittadina e serviva per avvisare la popolazione di eventuali incendi o altri pericoli. Salendo i circa 150 scalini si raggiunge il punto panoramico a 31 metri di altezza, dalla quale si può godere di una magnifica vista sul capoluogo del Tirolo e sulle vette circostanti

 

Alla fine di Herzog-Friedrich Strasse, verso il fiume, si trova la Gasthof Goldenes Adler (Aquila d'oro), ritenuta la locanda più antica d'Austria.

 

Passeggiando per il centro storico non perdete una tappa al palazzo Hofburg, soprannominato “la piccola Schonbrunn delle Alpi”. Fu in origine la residenza del governatore del Tirolo a Innsbruck per poi diventare la residenza estiva degli Imperatori d’Austria, e usato spesso da Sissi.

Gli interni sono sfarzosi in perfetto stile rococò. Tra tutti spiccano la sala dei Giganti, la sala del Trono e la Cappella di Corte. Nel suo cortile si trova il Café Sacher.

 

Tra le chiese che meritano una visita segnalo il Duomo di San Giacomo,  ricostruito dopo il terremoto che colpì Innsbruck sul finire del 1600 sulla struttura della Chiesa gotica del 1438.

Ha un’unica navata, uno splendido pulpito e un ricco altare opera entrambi della bottega dei Benedetti, e conserva al suo interno la tomba dell’arciduca Massimiliano III.

 

Altra chiesta da non perdere è la Hofkirche, La Chiesa di corte di Innsbruck,

Al suo interno è custodita il sarcofago dell’Imperatore Massimiliano I circondata da due file di 28 splendide statue in bronzo (l’inresso è a pagamento ma la visita è da non perdere!)

 

Maria Theresien Strasse è  la strada più bella della città circondata da palazzi barocchi e da cui si gode di una splendida vista sui monti. qui si trova Annasaule, la colonna barocca opera di Cristoforo Benedetti voluta dai cittadini in segno di ringraziamento alla Madonna per averli protetti dall’invasione bavarese del 1703.

In fondo, idealmente sul lato opposto del Tettuccio, si innalza l’Arco di Trionfo di Innsbruck.Fu fatto costruire nel 1765 dall’Imperatrice Maria Teresa per le nozze del figlio Leopoldo con l’infanta di Spagna Maria Ludovica. Da un lato i bassorilievi raffigurano la felicità delle nozze, dall’altro la tristezza per la morte dell’Imperatore Francesco Stefano di Lorena – padre dello sposo – deceduto proprio durante i festeggiamenti delle nozze.

 

Per gli amanti del genere, il Museo dell’arte popolare tirolese. Custodisce al suo interno opere d’arte, manufatti, utensili e costumi tradizionali tirolesi. Una tappa per comprendere la cultura della Regione austriaca.

 

Sempre passeggiando a  piedi, è possibile raggiungere il lungo fiume da dove si apre una bellissima visuale sulle montagne innevate e sulle casette colorate nella sponda opposta. La leggenda narra che alcune donne che abitavano questo quartiere, stanche di aspettare il ritorno dei mariti ubriachi, fecero dipingere le facciate di un forte colore, in modo tale che questi le riconoscessero senza sbagliare strada! Innsbruck, significa letteralmente “il ponte sull’Inn”,

 Seguendo il corso del fiume Inn si attraversa  il bellissimo Hof Garten, giardino all'inglese dell'antica corte imperiale, .

 

La visita di Innsbruck non si riduce solo al centro storico, ma è possibile utilizzare  una combinazione di funicolare/funivia che direttamente dal centro storico sale fino in cima alle montagne per  accedere alle piste da sci nel periodo invernale e  ai sentieri trekking in estate.

 

Non l’abbiamo visitato ma è abbastanza famoso il Castello di Ambras, sulle colline.

 

Innsbruck propone la Innsbruck card da 24, 48 e 72 ore che permette l’accesso libero in tutti i musei e 1 salita e discesa negli impianti di risalita.

 

Essendo in auto, per visitare Innsbruck abbiamo soggiornato nelle vicinanze (abbiamo visitato anche la piccola Hall in Tirol) e parcheggiato nei dintorni del centro storico, che la la domenica hai parcheggi gratuiti.

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