Da Dubai ad Abu Dhabi coi mezzi pubblici

In un soggiorno a Dubai, una gita in giornata super consigliata è Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti.

Le opzioni per raggiungerla sono diverse, tra tour guidati e taxi.

 

Noi preferiamo soluzioni più economiche e a contatto con la gente del posto e abbiamo scelto i mezzi pubblici. Una bella giornata con un super risparmio!

I chilometri che separano le due città sono circa 130 ed il percorso richiede circa 2 ore.

Da Dubai la stazione dei bus è Al Ghubaiba, vicina alla fermata  della metropolitana che porta lo stesso nome.

Il biglietto del bus A/R costa 25 dirham (contro i 250 di un tour e i 500 di un taxi per una giornata) e si fa prima di partire alla biglietteria (non direttamente sull'autobus).

Il bus è il numero E102, lo trovate facilmente dietro la biglietteria o chiedendo a qualche locale.

Le corse sono frequenti, circa ogni 20 minuti (ma mettetevi in coda vicino al bus per assicurarvi un posto). I bus sono granturismo e si viaggia comodi e con aria condizionata.

Le prime file sul bus sono strettamente riservate alle donne, come per i mezzi pubblici di Dubai.

 

Arrivati alla stazione centrale di Abu Dhabi abbiamo scelto di muoverci in taxi, costano poco e si velocizza il percorso; ma anche Abu Dhabi ha un buon servizio di bus che permettono di raggiungere tutte le attrazioni principali.

 

Cosa vedere:

Moschea di Sheikh Zayed. E’ un autentico capolavoro che vale da sola tutto il viaggio. Un mix perfetto tra architettura, giochi di luce e spiritualità!

E’ una delle moschee più grandi del mondo ed la più grande degli emirati arabi, può contenere 40.000 fedeli ed è intitolata allo sceicco Zayed bin Sultan Al Nayhan, primo presidente degli Emirati Arabi.  

E’ interamente rivestita di marmo bianco, ha oltre 80 cupole e 4 minareti e domina il paesaggio circostante.

È una moschea bellissima e maestosa, tutta in marmo bianco. L’interno è molto sfarzoso ed è impreziosito dall'uso massiccio dell’oro, da decorazioni floreali sui tappeti e sulle mura, da porte riccamente intagliate, da colonne con puntali d’oro (sono oltre 1000) e da splendidi e preziosissimi lampadari.

Due sono i guiness dei primati contenuti nella moschea: il tappeto annodato a mano più grande del mondo e il lampadario swarovski più grande del mondo, con oltre un milione di cristalli.

Vasche d'acqua riflettenti circondano la moschea, amplificandone la bellezza con un bel gioco di luci tra il bianco e l’oro della moschea e i raggi del sole.  Di notte un sistema di illuminazione fa da cornice.

 

Cosa indossare:

Essendo un luogo di culto è necessario un abbigliamento adeguato con braccia e gambe coperte. Le donne devono indossare anche il velo.

La sicurezza all’ingresso verificherà prima di farvi accedere se l’abbigliamento è adeguato.

Per gli uomini sono necessari pantaloni lunghi e camicia/maglietta almeno a mezze maniche.

Per le donne: gonna che copra le caviglie o pantaloni lunghi e maglia a maniche lunghe, non sono ammessi capi aderenti. E’ obbligatorio indossare un foulard che copra i capelli ed il collo.

Nel caso l’abbigliamento non sia ritenuto adeguato vi sarà fornita un abaya oppure un velo per la testa, che si possono noleggiare gratuitamente presso la moschea lasciando un documento di identità.

Come in qualsiasi moschea, prima di entrare, bisogna togliersi le scarpe.

 

Quando visitare la moschea

La moschea è aperta al pubblico dalle 9 del mattino alle 22, rimane chiusa nelle ore riservate alla preghiera e il venerdì mattina, in cui l’ingresso è riservato ai fedeli. L’ingresso è gratuito ed è possibile anche partecipare a delle visite guidate gratuite in inglese. 

Con un taxi preso fuori dalla moschea ci siamo fatti accompagnare all’Emirates Palace passando e sostando sulle famose Corniche.

La Corniche Road è una promenade molto curata e piacevole, con aree ciclabili, percorsi pedonali, caffè e ristoranti che si estende per circa otto chilometri.

Dalle Corniche è possibile osservare lo skyline di Abu Dhabi con le Etihad Towers, il Capital Gate e tanti edifici avveniristici, compreso il ponte a forma di duna dello sceicco.

 

L’Emirates Palace è il lussuosissimo hotel a 7 stelle, corrispettivo del Burj Al Arab di Dubai.

All’esterno domina il profilo rossiccio sormontato da cupole, circondato da un giardino di palme e prati all’inglese; all’interno è tutto una profusione di oro e lampadari di cristallo.

L’accesso è consentito anche a chi non soggiorna, ed è quindi possibile curiosare sia nella parte esterna, con scalinate scenografiche, giardini, fontane con giochi d’acqua, che all’interno.

All’interno è possibile visitare le lobby, un tripudio d’oro con una foglia a 22 carati che riveste la cupola del Grand Atrium, cristalli swarovski e marmi. Tutto molto sfarzoso e opulento ma anche armonioso ed elegante.

Se decidete di fermarvi a consumare qualcosa, sarete trattati da principi: musica dal vivo in sottofondo, divani soffici e gentilezza. Noi ci siamo concessi una pausa, per assaggiare il famoso cappuccino con scaglie d’oro 24 carati commestibili, una coccola perfetta.

L’accesso alle toilette del primo piano è libero, fatevi un giro anche solo osservare i marmi e l’oro.

 

Per accedere all’Emirates Palace non è richiesto un abbigliamento formale ma è necessario comunque rispettare il codice di abbigliamento di Abu Dhabi nei luoghi pubblici (è un Emirato conservatore ma tollerante, è necessario un abbigliamento che copra dalle spalle alle ginocchia incluse). 

 

Dopo queste tre tappe siamo ritornati verso la stazione dei bus per essere a Dubai prima della cena.

 

Ma se avete più tempo, o se decidete di soggiornare ad Abu Dhabi, potete visitare anche il Central Market, un moderno souk che fa parte del centro commerciale World Trade Center e l’Heritage Village, un villaggio storico, che rievocano la vita nel Golfo prima che fosse scoperto il petrolio.

Un po’ fuori dal centro, per gli amanti dell’automobilismo, c’è il Ferrari World, il parco a tema dedicato interamente al cavallino rampante.

 

Qualche suggerimento:

Se possibile, sconsiglio il venerdì come giorno scelto per la gita: la Moschea apre alle 16 e l’Emirates Palace non consente l’accesso se non siete ospiti o se non avete una prenotazione.

Per comodità abbiamo scelto di partire al mattino e quindi abbiamo visitato la Moschea col sole a picco. Ma al tramonto la moschea si trasforma, con un sapiente gioco di luci.

Se soggiornate ad Abu Dhabi ed avete un po’ di tempo, visitate la moschea due volte, la mattina e al tramonto,.per godere appieno dei colori e dell’atmosfera.

 

 

Abu Dhabi è ideale per una gita in giornata se soggiornate a Dubai, ma è da valutare anche come visita a sé, con giornate scandite tra visite, shopping e spiaggia. Abbiamo festeggiato Capodanno a Dubai, con un ultimo bagno il 31 dicembre e il clima era perfetto!

 

La gita coi mezzi ad Abu Dhabi è fattibile e soprattutto economica, quello che risparmierete potete decidere di usarlo per il famoso cappuccino con scagliette d’oro! ;)

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