Weekend a Tolosa - #viaggiareineuropagratis

Lo scorso dicembre abbiamo approfittato del ponte di Sant’Ambrogio e di una buona offerta easyjet per scoprire Tolosa (Toulouse), la città rosa dei mid-Pirenei, i suoi dintorni, e per vivere l’atmosfera natalizia con i mercatini di Natale.

 

Tolosa, quarta città della Francia per dimensioni, è una di quelle città raramente protagoniste dei viaggi degli italiani, ed è un peccato perché è una città a misura d’uomo situata sulle sponde della Garonne, nel sud ovest della Francia, ai piedi della regione montana dei Pirenei.

E’ piacevole visitare il centro storico pedonale, con un bel patrimonio artistico, passeggiare sulle sponde del fiume, visitare un importante museo dello spazio e la principale fabbrica degli Airbus. Anche la cultura gastronomica è gustosa. Insomma, è una città adatta a tutti!

 

Alcune attrazioni sono gratis, quindi meglio per i nostri portafogli! Un’altra tappa di #viaggiareineuropagratis

Tolosa è chiamata anche la Ville Rose ovvero “la città rosa” per le calde tonalità che assumono i suoi palazzi al tramonto. Tutto il centro storico di Tolosa è chiuso al traffico e si caratterizza per i bei palazzi in mattoni di argilla rossi .

La piazza principale è Place du Capitole (il Campidoglio, è il simbolo di Tolosa e le sue stanze sono visitabili gratuitamente), qui trovate anche l’ufficio turistico che offre mappe e una mini guida con alcuni percorsi per visitare le maggiori attrazioni. Io vi consiglio di lasciarvi un po’ guidare dalla vostra curiosità e di vivere la città oltre che di visitarla.

 

Tutte le chiese di Tolosa sono ad ingresso gratuito. Non perdete  la visita alla Basilica romanica di Saint Sernin dell’XI secolo, la più grande di Francia che custodisce le spoglie del santo. Dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, è anche tappa del cammino di Santiago in Francia.

Altra chiesa che merita una sosta è la Eglise Notre Dame du Taur, una chiesa trecentesca costruita sulla strada che raggiunge la Basilica di Saint Sernin, per commemorarne il martirio (Sernin, ovvero Saturnino è stato trainato da un toro).

L’imponente Chiesa dei Giacobini e il convento annesso sono interamente fabbricati in mattoni e sono considerati  un gioiello dell'arte gotica. La chiesa è sempre ad accesso gratuito, mentre la visita al convento, cioè al chiostro, alla sala capitolare, alla Chapelle Saint-Antonin e al refettorio è gratuito la prima domenica del mese. 

 

I giardini della città sono ad ingresso gratuito: jardain des plantes e Jardin Japonais sono solo due esempi per godere gratuitamente delle aree verdi della cità.

 

Passeggiate per le vie pedonali del centro, osservate l’architettura degli edifici, le istallazioni e i monumenti (come il monument au mort, che commemora i caduti della guerra mondiale, o il palazzo Telegramme).

Rue Gramat è una via famosa per la street art, ma se avete già visto Bruxelles qui rimarrete un po’ delusi.

 

Il Musée des Augustins  è un museo di belle arti che conserva una collezione di sculture e dipinti dal Medioevo al primo Novecento. L’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese.

Anche l’ingresso alla galleria d’arte Les Abbattoirs e al Museo archeologico Saint-Raymond è gratuito la prima domenica di ogni mese.

 

Affacciato sulla Garonna dalla parte opposta della zona vecchia, si trova il quartiere di Saint Cyprien, che merita una visita.

 

Una chicca, non suggerita dalle guide ma che merita una sosta, è la visita all’EDF Bazacle Complex. Situato nel centro della città, lungo la Garonna, l'EDF Bazacle Complex offre al pubblico diverse esperienze: un percorso museale interattivo per conoscere la potenza dell’acqua, da habitat naturale della fauna marina a energia idroelettrica, una grande terrazza che sovrasta la Garonna, mostre temporanee.  Sono organizzate anche  visite guidate alla centrale idroelettrica attiva. Il complesso è ad accesso gratuito e aperto tutto l'anno (chiuso il lunedì).

Concludete la giornata sulle rive della Garonne. Noi siamo stati in dicembre e nonostante il freddo, era abbastanza affollata ma molto gradevole per aspettare il tramonto. Con un clima più mite sarà una meraviglia e potrete anche partecipare a qualche gita in barca.

 

Non sono gratuiti ma sono un must-see per gli amanti del genere: la Cité de L’espace, dove è possibile visitare un avveniristico Museo dello Spazio e il Musée Aeroscopia, dedicato all’aeronautica.

 

La vita notturna è molto ricca, perché Tolosa è una città universitaria piena di giovani studenti. La zona universitaria e il quartiere di Point Saint Pierre sono ricche di locali.

 

Anche la cucina della zona è particolare e gustosa. Le specialità gastronomiche sono diverse, dal formaggio "roquefort", al "cassoulet" pietanza a base di carne e fagioli (provatela!), la zuppa di pesce, il baccalà mantecato, il vino, rendono la regione Occitania un capoluogo della convivialità e del buon cibo.

Pranzate nei mercati coperti che al primo piano hanno dei ristoranti a prezzi fissi, con un buonissimo rapporto qualità/prezzo. Gusterete le specialità del luogo circondati dai locali.

 

Come raggiungere la città:

L’Aeroporto internazionale Toulouse-Blagnac è ben collegato al centro con delle navette che partono ogni 20 minuti al costo di 8€ a tratta. La usano solo i turisti, perché i trasporti locali sono altrettanto comodi e decisamente più economici.

Prima di raggiungere il parcheggio della navetta troverete la fermata di un tram, linea T2 che si ferma ad una fermata delle metro e da lì prendete la metro per dirigervi verso il vostro hotel. Il tutto per 1,60€. Consigliato!

 

Noi abbiamo scelto un hotel in zona Matabiau Gare, la zona della stazione perché oltre a Tolosa abbiamo visitato anche i dintorni (Albi è da non perdere!).  Dalla stazione la zona pedonale storica si raggiunge a piedi in circa 15 minuti.

 

Quanto tempo dedicare alla visita della città?

Un paio di giorni possono bastare per il centro storico e i suoi musei. Se siete amanti dello spazio o dell’aeronautica, aggiungete una giornata. In alternativa una gita ad Albi, che ha dato i natali a Toulouse- Lautrec e che conserva la cattedrale di Santa Cecilia, la più grande cattedrale di mattoni del mondo, è davvero consigliata.

 

Nel mese di dicembre in Place du Capitole sono allestite le bancarelle dei Mercatini di Natale di Toulouse, tra artigianato e specialità gastronomiche.

 

Tolosa, soprattutto se trovate una buona offerta per raggiungerla, merita una visita.

Se scegliete il primo fine settimana del mese, poi, con tutti i musei gratis, il viaggio sarà ancora più lowcost!

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