Alla scoperta della Tanzania: safari nei parchi del nord e Zanzibar

Mancano pochi giorni al prossimo viaggio, e la meta scelta quest’anno è la Tanzania.

Avendo a disposizione tre settimane, il viaggio è stato separato in due: una settimana di safari, alla scoperta dei famosi e imperdibili parchi del nord della Tanzania (Tarangire, Ngorongoro e Serengeti), e poi un po’ di relax al mare, nell’arcipelago di Zanzibar.

Siccome ci piace immergerci nella cultura del posto e cercare di scoprire anche angoli nascosti e meno conosciuti al turismo di massa, il tour dei parchi safari sarà corredato da qualche tappa insolita e vivremo il mare in modo responsabile, soggiornando in guest house e stando il più possibile a contatto coi locali. Gli ultimi giorni saranno dedicati alla piccola isola di Pemba, un lembo di terra a 100km da Zanzibar, una meta ancora abbastanza inesplorata.

Cosa ci aspetta?? Ecco i dettagli!!

Per raggiungere la Tanzania abbiamo scelto Oman Air, con volo fino a Dar es Salaam. Faremo un lungo scalo a Muscat (arrivo al mattino e ripartenza la sera dopo cena) e siamo riusciti ad inserire nella prenotazione l’hotel giornaliero e i trasferimenti (il pacchetto si chiama STPC - Stopover Paid by Carrier) ma per ora è tutto un po’ fumoso. In aeroporto capiremo meglio (spero).

 

Poi con volo interno arriveremo ad Arusha e Safari Avventura (o meglio Francis, uno dei soci), ci farà da guida per la settimana successiva. La scelta di un tour operator valido, autorizzato e rispettoso dei luoghi che visiteremo è stato il primo passo per la costruzione del viaggio e, tra le tante proposte, ci siamo imbattuti in safari avventura. Gianluca e Francis ci hanno creato un itinerario personalizzato, e ci hanno conquistato con professionalità ed entusiasmo. Visiteremo il piccolo Parco di Arusha, e poi i famosi Tarangire, Manyara, Ngorongoro e Serengeti. Faremo anche una passeggiata nella savana e una visita ai villaggi e alle piantagioni di banane e riso.

Natura, colori, suoni, odori, tramonti, ecco le mie aspettative... Di guardarmi intorno e meravigliarmi ogni giorno! Chissà quanti animali riusciremo ad avvistare, Ale ha già preparato l’attrezzatura fotografica!

 

Raggiungeremo poi l’arcipelago di Zanzibar, per soggiornare prima nella classica "Isola di Zanzibar", cioè Unguja, e poi a Pemba. Qui, mare, relax e qualche gita. Assisteremo al fenomeno delle maree e cercheremo di lasciarci trasportare dal motto dell’isola: pole pole.

 

A Jambiani faremo visita all’Associazione WHY Onlus, una onlus italiana a Zanzibar che realizza e sostiene progetti educativi a favore dei bambini e delle comunità locali. Con loro parteciperemo ad alcune escursioni e passeremo un po’ di tempo in compagnia della comunità locale. Perché il turismo responsabile dovrebbe essere uno degli obiettivi dei viaggiatori!

 

Avremo anche un po’ di tempo sia per visitare la capitale della Tanzania, Dar es Salaam che di Zanzibar, Stone Town, per conoscerne meglio la storia.

 

Non so quanti km faremo in auto, mentre in totale i voli saranno 6: oltre ad Oman Air ci sono 4 voli interni con Precision Air e Auric Air, compagnie tanzaniane, e una nave veloce per raggiungere Stone Town.  Tutto è stato prenotato online in autonomia. Diciamo che sarà un viaggio fai da te a metà (ma il safari è bene farlo accompagnati e con guide valide).

 

Sarà la prima volta nel continente africano, ho visto tantissime foto, letto i racconti di viaggio, chiacchierato a lungo con chi ci accompagnerà nel safari e le aspettative sono molto alte.

 

Pronti a seguirci?  Saremo su Facebook e Instagram con gli hashtag #Discover_SafariAvventura e #laTanzaniadiViaggioloGi

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