Mascate in un giorno

Nel nostro viaggio in Tanzania, per un safari fotografico e un po’ di relax al mare tra Zanzibar e Pemba, abbiamo volato con la compagnia omanita Oman Air e, complice un lungo scalo nella capitale Mascate (con annesso visto, hotel e pranzo offerto gratuitamente dalla compagnia aerea) abbiamo avuto la possibilità di fare un breve giro per la città  e visitare i siti più importanti.

Avevamo sentito tanti commenti positivi sull’Oman e su Mascate, e nel nostro piccolo giro possiamo confermare il fascino della città: posizione strategica tra mare e montagna e atmosfera elegante, anche se molto calda  ad agosto.

Rispetto alle altre capitali del Golfo Persico (Dubai e Abu Dhabi) poi, ha meno grattacieli sfavillanti e una parte storica e tradizionale più forte.

Se come noi avete uno scalo lungo con Oman Air o un solo giorno per visitare la capitale, vi lascio un po’ di consigli e il nostro giro!

Non perdete la visita alla Grande Moschea del Sultano Qaboos, che è aperta ai non musulmani tutti i giorni dalle 8.00 fino alle 11.00 (mentre è chiusa il venerdì).  La moschea è il luogo di culto più imponente dell’Oman, ed stata completata nel 2001 con un architettura islamica moderna, con una grande cupola centrale circondata da 5 minareti, come i 5 pilastri dell’islam. Intorno un susseguirsi di gallerie, cortili e fontane, curatissimi. Da ammirare, oltre alla maestosità della moschea, il tappeto persiano più grande del mondo, con pregiati disegni fatti a mano e un grande lampadario di Swarovski e oro.

All’ingresso vi colpirà, oltre al silenzio e al senso di pace che trasmette il luogo, i marmi e le decorazioni. A dicembre avevamo già visitato la moschea di Abu Dhabi (Moschea di Sheikh Zayed), che è più grande e sfavillante ma anche più caotica. Qui l’atmosfera e i dettagli vincono.

Fate attenzione agli abiti perché non vi faranno entrare anche se con solo una caviglia scoperta e con tatuaggi in vista. Le donne devono inoltre coprirsi il capo.

Nelle immediate vicinanze si trova la Royal Opera House, che abbiamo però ammirato solo dall’esterno.

Ci siamo poi spostati nella zona di Muttrah, la parte più affascinante della città che comprende il porto e la “corniche”, cioè il lungomare che circonda tutto il golfo. La zona è un susseguirsi di palazzi d’epoca con cupole e finestre a graticcio e moschee con minareti slanciati; alle spalle i forti a guardia della città, a cui fanno da sfondo le suggestive montagne. Nel mare imbarcazioni locali e le barche di pescatori.

Il suq di Muttrah è un dedalo di vicoli stretti ed animati un tripudio di bancarelle e negozietti con merce di ogni genere, dai datteri alle lampade in vetro, ai pugnali tipici (si chiamano khanjar), alle pashmine. Ci sono tanti  locali che si affacciano sul lungomare, per chi vuole fare una sosta con un bel panorama sul golfo. Attenzione che il suq chiude dalle 13 alle 17 e il venerdì è aperto solo dalle 17. L’impressione è di essere in un villaggio di pescatori, piuttosto che in una capitale e passeggiare è un vero piacere.

Mascate ha  due forti che, dalla montagna sopra la baia, dominano le strade e le costruzioni cittadine; sono strutture fortificate che videro la luce ai tempi della colonizzazione portoghese, intorno al 1500. Oggi gli edifici sono occupati dai militari e quindi l’accesso non è consentito ma anche solo scattare qualche foto e guardare il panorama vale la passeggiata.

La parte storica della città è circondata da mura, e fino a poco dopo la metà del XX secolo la vita della città si svolgeva tutta all'interno delle mura. Ci sono diverse porte d'accesso, che si ammirano spostandosi per la città.

Mascate ospita anche alcuni musei, in particolare noi abbiamo fatto un giro veloce al Museo Bait Al Zubair per conoscere il patrimonio storico e culturale dell’Oman e avere un quadro generale della storia e delle tradizioni.

Infine, merita una sosta al palazzo del Sultano, di cui è possibile ammirare solo l’esterno, con colonne blu e oro.

 

Per ottimizzare il tempo a disposizione e sopravvivere al caldo torrido (era agosto e c’erano circa 40 gradi) abbiamo contattato dall’Italia un tassista omanita che ci ha anche fatto da guida, ma se avete più tempo si può girare sia con i taxi, che con economici (ma meno comodi) mezzi pubblici.

 

L’Oman ovviamente è molto più della capitale Mascate, ma abbiamo approfittato per farci un’idea della città e del suo popolo. Si confermano le opinioni super positive!! 

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Commenti: 2
  • #1

    Elisa (venerdì, 23 marzo 2018 19:10)

    Ciao! Grazie mille per questo post, mi tornerà utile dal momento che anche io prossimamente viaggerò con la Oman Air e farò scalo a Muscat. Volevo sapere una cosa però: come è possibile avere visto e hotel offerti dalla compagnia aerea?

  • #2

    Gi - ViaggioloGi (lunedì, 26 marzo 2018 22:41)

    Ciao Elena, grazie per il tuo messaggio.
    Abbiamo avuto il pacchetto STPC - Stopover Paid by Carrier di Oman Air perchè avevamo prenotato un volo con 4 ore di scalo che ci è stato cancellato e siamo stati spostati su uno con un lungo scalo. Ho chiamato il call center lamentandomi e mi hanno aggiunto il pacchetto (in aeroporto c'è un banco transfer oman air dove siamo stati registrati e ci hanno portato in hotel con una navetta).
    Buon viaggio!