Visitare Nizza in inverno

Metti due giorni di ferie inaspettate, metti che sono a cavallo con l’8 dicembre ed è ovviamente alta stagione (altissima per i voli low cost) e tu cerchi invece qualcosa per fare due/tre giorni fuori senza spendere come una settimana super lusso, metti che c’è voglia di mercatini di Natale, ma senza prendere l’auto perché ci sarà traffico e guidare con la nebbia non è il massimo.

Ecco, l’anno scorso in questo periodo la situazione era più o meno questa e le idee hanno iniziato a frullare. Eliminati aereo e auto rimangono bus e treno, ma senza fare troppe ore di viaggio. E

troviamo una proposta che si è rivelata azzeccata: Nizza, in Costa Azzurra! E poi, per chi non ama il freddo, la Costa azzurra è decisamente un buon compromesso!

Abbiamo trascorso tre giorni primaverili, perché le temperature che abbiamo trovato erano tra i 10 e i 20 gradi, noi siamo stati un po’ sfortunati e un pomeriggio abbiamo preso anche un po’ di pioggia, ma non abbiamo di certo rimpianto la nebbia milanese e i gradi tendenti allo zero!

Abbiamo scoperto Nizza, che è una bella cittadina, con un centro storico caratteristico, la famosa Promenade des Anglais che costeggia il mare, la zona del porto, il centro con bei palazzi, caffè e negozi. Insomma, tutti gli ingredienti per un fine settimana piacevole.

 

E poi, anche qui l’atmosfera natalizia è tangibile con le luminarie sparse per la città, soprattutto in Place Massena con il Marches de Noel e tante attrazioni per grandi e piccini (qui i dettagli sul mercatino di Natale).

 

Come arrivare e dove soggiornare:

Il treno da Milano impiega poco più di :4 ore, ma è l’opzione migliore se si vuole soggiornare pochi giorni ed avere una sistemazione in centro. Tante zone infatti a Nizza sono pedonali, il parcheggio è abbastanza difficoltoso e soprattutto costoso.

E’ comodo soggiornare nei dintorni della stazione se avete i bagagli, privilegiando la zona pedonale e Place Massena.

 

Cosa vedere:

La Nizza odierna è un mix tra la Belle Epoque, con palazzi in stile liberty, e vie alla moda.

Avenue Jean Médecin è la strada pedonale principale ricca di negozi, caffè all’aperto e bei palazzi; collega la strazione ferroviaria a Place Massena con una bella passeggiata. C’è anche la chiesa di Notre Dame de Nice che merita una sosta.

Da Place Massena è possibile proseguire costeggiando il mare per Promenade des Anglais, (abbiamo visto anche più coraggiosi farsi una nuotata).

Dal lato opposto, invece, ci si immerge nella città vecchia (Nice Vieux) che è percorsa da stradine pedonali che sfociano in vivaci piazzette. Non perdete Cours Saleya, con il suo colorato mercato dei fiori e la casa di Matisse. E anche Palais Lascaris, una residenza del XVII secolo in stile barocco con arredi d’epoca, affreschi, arazzi, visitabile.

 

Non può mancare una visita alla Cattedrale ortodossa di Saint Nicolas, il più grande edificio ortodosso russo eretto all'estero (a fine 2015 c’erano dei lavori di ristrutturazione e pertanto l’abbiamo vista solo dall’esterno). Per maggiori informazioni su come visitare le chiese ortodosse qui un post sul tema

Una zona altrettanto bella, da scegliere soprattutto in una giornata di sole, è la salita collina di Nizza (Parc du Chateau). Dalla cima si ammira uno splendido panorama sia sulla città vecchia, che sulla zona del porto e la lunga promenade.

Non perdete la torre Bellanda, di metà ottocento e la cascata del castello (Cascade Donjon) e a mezzogiorno sentirete un colpo di cannone, regalo dello scozzese Sir Thomas Coventry-More alla città (in realtà lo aveva fatto istallare per ricordare a sua moglie di rientrare a preparare il pranzo, ma con decreto nizzardo è stato istituito il colpo di cannone giornaliero, che fa eco nella cittadina).

 

Se siete interessati anche alla cultura, Nizza ospita alcuni musei: il MAMAC (Musée d'Art Moderne et d'Art Contemporain), il Musee Matisse e il Museo delle Arti Asiatiche. Nelle nostre giornate abbiamo preferito vivere le stradine della città vecchia, passeggiare in riva al mare e gustarci l’atmosfera natalizia, quindi non saprei quale consigliare. Può essere una soluzione anche per una giornata di pioggia.

Non perdete una passeggiata serale per i mercatini e nei dintorni di Place Massena. Le luci natalizie producono suggestivi riflessi sui palazzi circostanti e rendono l’atmosfera più magica.

 

L’ho già scritto altre volte, con il clima mite, le ampie zone pedonali, le attività dedicate ai più piccoli, mi sento davvero di consigliarvi un giretto a Nizza se viaggiate con bambini.

 

Ultimissimo consiglio: qui i mercatini sono aperti fino ai primi di gennaio, quindi potrebbe essere  anche una buona meta per il Capodanno.

 

Insomma, se il soprannome della città è “Nissa la bella” nel dialetto locale, un motivo ci sarà.

Per noi è stata davvero una bella scoperta!  

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