Cosa vedere a Monaco

Monaco è una meta molto gettonata dal turismo italiano, sia per la disponibilità di voli low cost, sia per la vicinanza al nord Italia che la fa diventare una meta per un viaggio in auto o in bus. E la prima associazione è data dalla Birra, con il famoso Oktoberfest, praticamente un’istituzione, che inizia tra poco!

Monaco però non è solo birra, è anche molto altro. Ed è caratteristica in ogni periodo dell’anno.

 

L'abbiamo visitata nei primi giorni di gennaio, durante un piccolo tour: siamo partiti da Stoccarda, capitale della Regione Baden-Württemberg ricca di attrazioni e musei, tra cui il Museo Mercedes (da non perdere!) a cui abbiamo aggiunto una gita a Esslingen am Neckar, e poi con un comodo e lowcost bus (Flixbus, giudizio positivo!), ci siamo spostati a Monaco, in Baviera, fredda ma molto affascinante, con il clima natalizio che andava piano piano scemando.

Di consigli su come trascorrere qualche giorno a Monaco è pieno il web, il sito del turismo e  gli uffici turistici in città sono ricchi di spunti interessanti e utili a tutti i viaggiatori.

Ho pensato di proporre quindi una sorta di lista di attività un po’ particolari e che non tutte le guide danno. Un mini elenco da leggersi come: "non lasciate Monaco senza…"

 

Due accortezze: l’elenco è casuale e assolutamente personale!

Per raggiungere il centro attraversate il Karlstor, uno degli antichi accessi medievali della città. Entrerete in via pedonale ricca di palazzi antichi e negozi e arriverete a Marienplatz, il cuore della città.

MarienPlatz ospita il Neues Rathaus definito da Guglielmo II “Il più bel municipio del Paese” e l’incantevole Glockenspiel il più grande carillon della Germania.

Ma non fermatevi a guardare il palazzo solo dalla piazza. Entrate ed ammirate il palazzo dall’interno, coi suoi cortili.  E nella facciata della piazza provate a cercare il famoso drago che si arrampica sulle torrette.

Il Glockenspiel è composto da 43 campane e 32 statue a grandezza naturale in movimento e si attiva tutti i giorni alle ore 11, e alle ore 12 (e anche alle 17 da marzo a ottobre), cercate di  resistere alla tentazione di fare foto/video, che altrimenti perdete la storia che racconta l’orologio. La sapete??

Al rintocco delle campane che danno il via allo show, vengono messe in scena due storie risalenti al XVI secolo. Nel piano superiore del carillon viene raccontata la storia del matrimonio del duca Guglielmo V con Renata di Lorena. Le giostra dei cavalieri a cavallo rappresentano le due regioni, Baviera (in bianco e blu) e  Lorena (in rosso e bianco); indovinate chi vince? La seconda storia è la Danza dei bottai (Schäfflertanz) inscenata al piano inferiore, è una commemorazione della scampata epidemia di peste del 1515-1517. Alla fine della rappresentazione, il gallo dorato posto alla sommità del carillon apre le ali, muove la testa e canta tre volte.

 

Marienplatz brilla tutto l’anno, ma nel periodo tra fine novembre e il 24 dicembre ha una marcia in più, in quanto ospita il Christkindlmarkt (Mercatino di Gesù Bambino): l'atmosfera è veramente magica con il grande abete illuminato da luci bianche, i banchi che vendono addobbi, prodotti tipici dell'artigianato e della gastronomia locale e le più antiche melodie natalizie che risuonano ogni giorno alle 17.30 dalla balconata del Municipio.

Noi ai primi di gennaio abbiamo visto “solo” il grande abete illuminato e già riempie gli occhi.

Ammirate la città dall’alto, in una giornata limpida. Monaco ha due chiese con campanili accessibili: Frauenkirche, la Cattedrale di Nostra Signora, che domina il paesaggio con le torri gemelle oppure Saint Peterskirke coi suoi 306 gradini che offre un panorama a 90 metri di altezza.

Anche la Torre Olimpica (Olympiaturm) un po’ fuori dal centro, è un buon posto da cui osservare Monaco dall'alto: la piattaforma di osservazione si trova a circa 180 metri di altezza.

 

Oltre alla salita alla torre, la Frauenkirche, è interessante perché custodisce l’impronta del diavolo (Teufelstritt), da vedere.

Ogni volta che entrate in una chiesa, voltatevi e date le spalle all’altare e ammirate gli splendidi organi. Se poi avete la fortuna di entrare mentre qualcuno li suona, meglio.

Al lato del Neues Rathaus troverete l'Alte Rathaus (cioè il Vecchio Municipio) che all’interno della torre ospita il museo del giocattolo (spielzeugmuseum), con tanti giocattoli rari e preziosi provenienti da Europa e USA. 

Date un’occhiata al Viktualienmarkt uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa,  perfetto per un pranzo veloce o per qualche assaggio delle specialità bavaresi  (attenzione che la domenica è giorno di chiusura).

 

Lo stinco è un piatto tipico bavarese, ma allo Haxnbauer, la casa dello stinco, ha una marcia in più!

 

Le due birrerie più famose sono Augustiner e Hofbrauhaus . Entrate anche se non volete consumare, solo per respirare l’atmosfera. La Birreria HB è un edificio storico del 1600, ammirate i soffitti e dirigetevi nell’angolo dove si conservano i boccali personalizzati degli avventori. Tutto il giorno c’è un’orchestrina che suona musica tipica bavarese. E se vi fermate potrete trovarvi in compagnia di turisti (tantissimi) e di personaggi stravaganti.

 

E voi? Avete altre attività o posti da vedere e da consigliare per Monaco?

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