Alla scoperta della Val Vigezzo

Anche quest’anno ViaggioloGi ha aderito al B&B Day, per coniugare un bel fine settimana alla scoperta di qualche luogo vicino casa, ancora a noi sconosciuto con il risparmio di una notte gratuita.

La scelta per dormire è ricaduta su un piccolo borgo, Anzola d’Ossola e sul B&B della signora Federica, che ci ha accolto con gentilezza e tante proposte per i nostri 3 giorni.

Da qui, ci siamo spostati per visitare Domodossola e, prendendo il trenino delle Centovalli, passando per Santa Maria Maggiore siamo arrivati fino a Locarno, in territorio svizzero! 

Una bellissima scoperta a pochi passi da casa.

Il primo giorno fino alle 16 ha nevicato, ma noi non ci siamo fatti intimorire e abbiamo scelto di visitare la graziosa Domodossola,  il centro principale della Val d’Ossola.

Arrivando in macchina è possibile parcheggiare gratuitamente nella “tangenziale” (Tangenziale Generale Dalla Chiesa). Da lì, in pochi minuti si raggiunge il centro storico che è pedonale e piuttosto raccolto.

Non perdetevi la Piazza Mercato, nota per i portici quattrocenteschi a sostegno delle case padronali, e ai Palazzi Mellerio, al cui lato si trova una bella meridiana, Silva e di Città, il municipio. Davanti al Palazzo di Città c’è il Monumento di  Gian Giacomo Galletti, benefattore ossolano.

Spostandovi verso Piazza Fontana troverete una fontana ottagonale con un obelisco del 1844 e balconate in larice che simboleggiano lo stile architettonico delle popolazioni walser dell’alta Val d’Ossola. Sono ancora osservabili un tratto di mura medievale e un’antica torretta. Prima di terminare il giro, fermatevi al Santuario della Madonna della Neve.

Con la neve la gente in giro era davvero poca e noi siamo stati benissimo!

La seconda giornata è stata dedicata alla scoperta del territorio utilizzando lo storica ferrovia Vigezzina-Centovalli, una ferrovia ad un unico binario che collega Domodossola a Locarno, con un trenino bianco e blu. Un paio di ore con un trenino panoramico, che lentamente ci ha accompagnato tra la Valle dei Pittori, piccoli villaggi, viadotti, strapiombi, ponti sospesi e suggestivi paesaggi. Da non perdere la sosta a Santa Maria Maggiore.  Una traversata molto caratteristica.

 

Arrivati a Locarno, città sulle sponde del Lago Maggiore, abbiamo pranzato con vista lago, e dopo un giro nel centro storico con i portici caratteristici e la pavimentazione a ciottoli, abbiamo utilizzato la funicolare per raggiungere il Santuario della Madonna del Sasso di Orselina, Da qui si ammira una splendida vista della città, del Lago Maggiore e dei monti circostanti.

Per i più sportivi, è possibile anche salire a piedi.

A Orselina, inoltre, la stazione ferroviaria permette di proseguire poi per le località di Cardada (collegata con una funivia) e Cimetta (proseguendo in seggiovia).

La linea della funicolare è in funzione praticamente tutto l’anno con frequenze di 15 minuti; in bassa stagione (da novembre a marzo, la frequenza sale a mezz’ora).

Attenzione che in Svizzera tutti i negozi sono chiusi di domenica, e anche alcuni ristoranti/bar, in bassa stagione.

Per tutto quello che la zona ha da offrire un fine settimana lungo è un po’ ridotto e ci saremmo voluti fermare decisamente più tempo.  

 

Lascio qui altre attrazioni possibili (sono solo alcune, che avevo cercato prima di partire), che non abbiamo ancora visto:

- Il Sacro Monte Calvario di Domodossola: un complesso monumentale che nel 2003 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. E’ possibile salire in auto oppure a piedi, percorrendo una caratteristica via crucis.

- il Castello di Vogogna, castello medievale costruito da Fiovanni Visconti

- i giardini botanici di Villa Taranto a Pallanza, uno dei più importanti del mondo. E pensare che per vedere la fioritura dei tulipani siamo andati fino a Keukehof in Olanda quando avevamo dietro casa uno splendido parco..

- le Terme di Premia per una giornata di relax 

Per gli amanti della montagna, segnalo Macugnaga, località dalla grande tradizione alpinistica

 

Per non farci mancare niente, in questo fine settimana oltre alla vista abbiamo accontentato anche il palato, gustando piatti buonissimi della tradizione, tra carne, salumi tipici, polenta e non solo. Insomma un fine settimana in cui ci siamo coccolati.

Anzola dOssola è un borgo carino e accogliente, in posizione strategica per tante visite. Noi al B&B (che è in realtà un appartamento intero a disposizione degli ospiti) siamo stati bene,  e abbiamo anche gustato una  buonissima cena a base di carne al Birrificio di Anzola.

 

Abbiamo scoperto una zona davvero caratteristica e adatta sia ad un fine settimana che a vacanze più lunghe, in particolare per gli amanti della montagna!

Numerose sono poi le attività che la caratterizzano tutto l’anno, lascio i riferimenti della zona:

Sito turistico Valle Vigezzo

 

Per noi è un arrivederci!

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