Parchi USA a misura di famiglia

Lo scorso inverno in questo periodo stavo pianificando un bellissimo ontheroad negli USA, alla scoperta di alcuni parchi (ahimè, un viaggio solo non basta per vederli tutti!).

Nel nostro tour abbiamo trovato i parchi sempre pieni di tante famiglie (soprattutto straniere), con bambini di tutte le età e spesso abbiamo potuto assistere a attività organizzate dai ranger per i più piccoli.

 

Sono rimasta così colpita dall'organizzazione e soprattutto dal modo in cui i bimbi imparavano divertendosi, che ho deciso di provare a raccontare le mie sensazioni, per dare un spinta a chi si domanda se gli USA siano a meno a misura di famiglia! La risposta è sicuramente: SI!

E se una persona che non ha l’occhio attento ai dettagli pro-bimbi in viaggio ha notato quanto gli USA siano family friendly, significa che sono veramente bravi a renderli protagonisti!

Questo in brevissimo il nostro tour: siamo partiti da Las Vegas in Nevada, e dopo 10 giorni on the road abbiamo raggiunto San Francisco, passando per il deserto del Nevada, e attraversando Arizona, Utah e California. Le nostre tappe sono state: una piccolissima parte della Route 66, la visita al Grand Canyon National Park,  l’immensa Monument Valley gestita dai Navajo (avete presente l’ambientazione dei film western? Ecco, eravamo lì), l’Antelope Canyon, famoso per i giochi di luci che entrano dall’alto e si riflettono sulle pareti del Canyon  (anche questa gestita dai Navajo), il Bryce Canyon National Park con i caratteristici pinnacoli, lo Zion National Park, la Death Valley e infine lo Yosemite National Park, prima di “riposarci”gli ultimi giorni a San Francisco.

 

Se vi capiterà di passare per uno dei National Park che abbiamo visitato noi posso assicurare che troverete un ambiente assolutamente adatto alle famiglie.

Tutti i parchi sono ben organizzati per accogliere i visitatori e assicurare il massimo confort: aree picnic, toilette, ristoranti e bar e poi sentieri e percorsi con difficoltà differenti, da selezionare in base alle proprie possibilità (e a quelle dei bimbi) e al tempo a disposizione. Troverete anche strade accessibili con passeggini.

Per i più pigri, o per mancanza di tempo, tutti i parchi sono visitabili almeno parzialmente anche in auto (utile se piove, ad esempio), con alcune scenic drive in cui si guida a passo lento e aree di sosta per fare le foto.

 

All’ingresso di ciascun parco nazionale si riceve gratuitamente una cartina, con gli orari di eventuali shuttle (necessari per visitare ad esempio il Gran Canyon NP) e una rivista con altre informazioni interessanti per la visita, ad esempio quali animali è possibile vedere, eventuali strade chiuse ecc.

La rivista è per i genitori, mentre i ranger dei Visitor Center forniranno ai vostri piccoli libri un libro da colorare e completare e la possibilità di fare tante attività durante la visita. Quindi vi suggerisco di sostare appena entrati al Visitor Center.

 

I libri (da colorare o con piccoli cruciverba) sono un bel modo per imparare divertendosi: i piccoli esploratori scopriranno gli animali, i fossili, le piante, e anche un po’ di inglese. Per i genitori meno avvezzi alla lingua, ho scovato anche una versione elettronica, per eventuali traduzioni pre-partenza. Lo trovate a questo link

 

Altra possibilità per rendere i bimbi protagonisti del viaggio, è l’adesione al programma di Junior e Mini-Ranger proposto da quasi tutti i parchi, e che permettono ai bambini che svolgono alcune attività direttamente coi ranger (ad esempio bird watching, una breve passeggiata) di ricevere il distintivo di junior ranger, al motto di "Explore, Learn, and Protect!", che è il motto del programma.

 

Infine, anche solo qualche minuto in compagnia dei ranger che sostano in alcuni view point, e propongono attività facili e veloci, li renderà maggiormente consapevoli della natura che li circonda e delle regole per rispettarla.

 

E poi, anche senza tutte queste attività di cui vi ho accennato, sono sicura che i vostri bimbi si meraviglieranno anche per una semplice passeggiata che gli permetterà di osservare l’immensità e la forza della natura e di incontrare animali selvatici (scoiattoli, cerbiatti, per i più fortunati anche orsi o iene, a seconda del parco che starete visitando).

 

Spero che la mia testimonianza vi spinga coi vostri bimbi oltreoceano alla scoperta delle meraviglie che i parchi USA possono offrire!

E se vi interessa qualche dritta per le singole tappe, date un’occhiata alla sezione USA on the road 

  

Lascio anche un po’ di link per trovare informazioni utili sui programmi pensati per i più piccoli:

- National Park Service - Kids & Youth

- National Park Service - Junior Rangers

 

 

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