Tokyo a Capodanno: visita al palazzo imperiale 

Se decidete di trascorrere le vacanze natalizie in Giappone, vi consiglio un’attività molto “giapponese” per la giornata del 2 gennaio: unirvi cioè alla folla di giapponesi che si recano a visitare il palazzo imperiale di Tokyo per il saluto dell’imperatore, e visitare i giardini imperiali. 

Una delle attrazioni di Tokyo è il Palazzo Imperiale (la residenza ufficiale principale dell'imperatore del Giappone), e i suoi splendidi giardini, in cui è piacevole passeggiare e sostare a riposare un po’.

Il giardino orientale del palazzo imperiale è aperto praticamente tutto l’anno, mentre  l’accesso alle zone più vicine al palazzo è normalmente chiuso al pubblico, ad eccezione di due giornate, in cui il palazzo e la zona più riservata dei giardini è aperta: sto parlando del 23 dicembre, giorno del compleanno dell’imperatore e il 2 gennaio. In entrambi i giorni la famiglia imperiale si mostra al pubblico dal proprio balcone.


Ho visitato il Giappone tra dicembre 2010 e gennaio 2011, il Capodanno 2011 l’ho festeggiato a Tokyo, dopo aver trascorso qualche giorno a Kyoto per ammirare il Giappone più tradizionale. Il 2 gennaio 2011 insieme ad un’amica, e a tantissimi giapponesi, siamo entrati negli splendidi giardini, e abbiamo assistito all'uscita dell’imperatore e della sua famiglia, ed abbiamo ricevuto l’augurio per l’anno nuovo. Tutti “armati” di bandierina giapponese d’ordinanza, oltre che di macchina fotografica.

Ho letto qualche recensione e guida, che non consiglia la visita in queste giornate per il forte afflusso, io l’ho testato e personalmente lo rifarei. E’ vero, le file possono essere lunghe, ma i giapponesi sono efficienti (e in cosa non lo sono?), c’è tanta polizia che fa scorrere il flusso con tranquillità ed in maniera ordinata (mai viste tante persone in fila per due senza nessuno che cerca di superare, con un clima molto rilassato).


La famiglia imperiale si mostra al pubblico per l’augurio almeno 3 volte, con degli orari fissi, e quindi risulta tutto molto scorrevole e pacifico. Diciamo che in un’ora e mezza si riesce a percorrere i giardini, a dare un’occhiata al castello e assistere al discorso (che forse per noi, che non capiamo il giapponese, è la parte più noiosa. Si tratta comunque di una decina di minuti).

Inoltre, ci sono file separate per le famiglie, che procedono più velocemente, quindi i bimbi non si annoieranno.

L’altra possibilità per accedere al palazzo e ai giardini, in giornate di chiusura è partecipare ad un tour guidato. Vi lascio il link per avere tutte le informazioni necessarie.

Attenzione che il sito è chiuso per manutenzione da mezzanotte alle 5 del mattino tutti I giorni, orario giapponese (considerando il fuso è grossomodo il pomeriggio  italiano).

Potete prenotare una visita guidata in tutti i giorni della settimana (non durante il fine settimana) alle 10 e alle 13 e dura circa un’ora e un quarto. E’ necessaria la prenotazione anticipata.

 

Se visitate Tokyo in giornate diverse dal 23 dicembre e dal 2 gennaio, e non siete interessati al tour guidato, potete comunque visitare il giardino orientale del palazzo imperiale, in autonomia. Se scegliete il periodo della fioritura dei ciliegi, qui potrete ammirare una miriade di alberi che si tingono di rosa.

 

Qualche informazione utile:

Come arrivare: il palazzo dell’imperatore si raggiunge con la metropolitana, fermate Tokyo oppure Otemachi.

Orario di apertura: dalle 9 alle 16.30 da marzo ad ottobre; dalle 9 alle 16 da novembre a febbraio. Chiusura nei giorni di lunedì e venerdì.

Tariffa: Ingresso libero.

 

Se siete interessati ad altre informazioni, vi lascio il link dell’ente nazionale del turismo giapponese.

 

Personalmente, il ricordo di questo 2 gennaio vissuto “da giapponese” è ancora vivido, e partecipare all'evento permette di immergersi in un momento della vita di questo splendido popolo, che altrimenti non riuscirete a vedere.  E poi, è un’esperienza decisamente poco turistica, che per me ha quindi un punto in più!

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