Una giornata a Torino

Approfittando di un’offerta Italotreno (e le offerte sono continue, guarda qui) in una domenica piovosa abbiamo raggiunto Torino da Milano per visitare questa bella città. Torino è una città che mi ha ospitato spesso, ma sempre per lavoro; sono passata spessissimo sotto i portici di via Cernaia, il lungo viale che da Porta Susa raggiunge il centro, ma non avevo mai osservato le botteghe e i negozietti, i palazzi del centro.

Certo, un giorno non basta, ma è meglio di niente, e attendo un’altra offerta per fare il bis, questa volta di sabato, poi spiego perché!

Torino è una città poliedrica, con una storia importante, che ha lasciato molte testimonianze nei musei (sono oltre 40), nei gioielli architettonici, nelle grandi piazze;  arte e cultura la fanno da padrone ma è anche un polo dell’innovazione riconosciuto nel mondo e ospita eventi di fama internazionale (per citarne alcuni: Salone del Libro, quello del Gusto ed il Torino Film Festival).

 

Considerando la pioggia alla partenza ho dovuto rivedere l’itinerario prevedendo la visita al famoso Museo Egizio; Torino in realtà ci ha accolto senza pioggia ma con il cielo un po’ grigio e abbiamo quindi optato per il giro “classico”, all’aperto, considerando anche i numerosi portici che riparano dall’eventuale pioggia fino a piazza Castello e piazza San Carlo.

 

II centro storico di Torino è piuttosto raccolto e le attrazioni principali si trovano a poca distanza le une dalle altre,  tutto è raggiungibile a piedi partendo dalle stazioni dei treni (sia Porta Susa, che Porta Nuova). La mappa della città si può trovare facilmente online, e anche negli uffici turistici disseminati in diversi punti della città.

 

Da Porta Susa, si può percorrere Via Cernaia, per arrivare a Piazza Castello, fulcro della città. La piazza è attorniata per 3 lati da eleganti portici su cui si affacciano importanti palazzi: il Palazzo Reale, che fu la residenza del Re di Sardegna prima e di Vittorio Emanuele II Re d’Italia poi; il Teatro Regio sul fondo; il Palazzo della Giunta Regionale; il Palazzo del Governo (oggi sede della Prefettura); l'Armeria e la Biblioteca Reale. Al centro della piazza vedrete Palazzo Madama, che è un antico castello (guardatelo di lato, per  vedere i torrioni), circondato dalla scultura dedicata all’Alfiere dell’Esercito Sardo, dal monumento equestre che celebra i Cavalieri d’Italia e la statua raffigurante Emanuele Filiberto duca di Savoia.

 

In piazza Castello praticamente confluiscono le quattro grandi arterie di Torino: Via Roma, Via Pietro Micca, Via Po e Via Garibaldi, una delle vie pedonali più lunghe d’Europa.

Noi abbiamo percorso via Po che, con i suoi portici, tra i caffè e le bancarelle, conduce a piazza Vittorio Veneto, davvero imponente. Da qui,  attraversando il ponte, si raggiunge la chiesa della Gran Madre di Dio in Borgo Po.. Le sponde del Po ospitano i famosi Murazzi. Dalla chiesa della Gran Madre di Dio  potrete ammirare uno degli scorci più belli di Torino.

Siamo ritornati verso il centro sempre percorrendo via Po, ed abbiamo visto la Mole Antonelliana. La mole è il simbolo di Torino, oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, e un ascensore trasparente panoramico per vedere la città dall’alto.

Ci siamo poi diretti in Piazza San Carlo, altra piazza importante, in cui spiccano le due chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina e la statua equestre di Emanuele Filiberto al centro. In piazza San Carlo si trovano diversi caffè storici e il famoso toro dorato. Subito dietro Pazza San Carlo, si trova Piazza C.N.L. (Comitato di Liberazione Nazionale) caratterizzata dalle fontane con le allegorie dei fiumi Po e Dora Riparia.

 

Ultima tappa del nostro lungo giro a piedi è stata la visita al Duomo di  San Giovanni, Santo Patrono della città, in cui abbiamo potuto vedere l’ostensione della Sacra Sindone.

Una piccola nota: avevo provato a prenotare on-line, ma senza esito perché non risultavano posti disponibili. In piazza Castello, invece, abbiamo trovato un ufficio prenotazioni con disponibilità (vai a capire come funziona) e ne abbiamo approfittato.

  

Per ritornare in stazione abbiamo ri-percorso via Cernaia in senso opposto partendo da Piazza Castello, con una sosta nella bella piazza Solferino, che ospita spesso manifestazioni (noi abbiamo trovato il festival del gelato).

 

Il tempo a disposizione è stato poco, però siamo comunque riusciti a vedere le piazze principali e a respirare un po’ di atmosfera torinese. Come dicevo vorrei tornarci ancora, di sabato. Perché il sabato?

Due motivi principali:

1)  poter ammirare il famoso Autoritratto a sanguigna di Leonardo da Vinci custodito nella Biblioteca Reale, aperta in settimana e al sabato mattina (ingresso gratuito)

2)  Visitare il mercato di  Porta Palazzo, che oltre ad essere il più grande della città è pure il mercato all'aperto più grande d’Europa, e si svolge in piazza della Repubblica dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13.30 e il sabato dalle 8:30 alle 18:30.

 

Cosa ci siamo persi?

Come anticipato, abbiamo rinunciato Museo Egizio, ma le attrazioni tra cui scegliere sono tantissime.

Gli altri musei importanti sono: il Museo del cinema, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM), il Museo del Risorgimento ospitato a Palazzo Carignano. Ce ne sono oltre 40, io ne ho elencati solo alcuni.

Il santuario della consolata, è uno dei luoghi di culto più antichi di tutta Torino, che vale la pena di visitare.

Anche i palazzi principali sono visitabili, Palazzo Madama (sede del Museo Civico di Arte Antica), l’Armeria, le Residenze reali. Ci sono poi il parco del Valentino e il Castello che è stato inserito dall’Unesco nella lista del Patrimonio dell’Umanità insieme alle altre residenze sabaude piemontesi. Come non segnalare la famosa Venaria Reale?

 

Beh, mi sa che solo un altro giorno non basta!

Io tengo monitorate le offerte treno, voi consultate qui!


Ps. Segnalo una delle tante iniziative interessanti e golose a Torino per il prossimo mese: dal 20 al 29 novembre Torino ospiterà CioccolaTò2015, una kermesse dedicata al cioccolato (italiano, internazionale e ovviamente piemontese - se dico gianduiotti vi viene in mente qualcosa?). Un'idea in più per decidere di visitare la città.


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