Las Vegas e la Strip gratis

Se progettate un ontheroad nella costa ovest degli Stati Uniti, Las Vegas è una tappa praticamente obbligatoria e posso ben capire. E’ una città davvero eccentrica, con un mix unico di kitsch, lusso, divertimento per grandi e piccini, relax, shopping e chi più ne ha più ne metta. Per non parlare della fama dei casinò e dei matrimoni (anche a tempo determinato) officiati da un sosia di Elvis, giusto per fare due esempi. Tanti hotel sono stati il set di film famosi tra cui il Bellagio il Caesar Palace.

 

Volete fare una foto che comprenda la tour Eiffel, la statua della Libertà, un leone d’oro, un castello da favola e una piramide egizia? Oppure Piazza San Marco, un vulcano e una nave dei pirati? Siete nel posto giusto.

Noi siamo arrivati in aereo da San Francisco, praticamente al tramonto, e le luci sfavillavano in lontananza, rendendo i dintorni di Las Vegas ancora più remoti. Siamo infatti in mezzo al deserto, e la sensazione all’esterno è di avere un phon acceso addosso (almeno ad agosto).

 

Non voglio raccontarvi cosa abbiamo fatto noi, né tantomeno cosa dovreste fare voi se volete trascorrere  due o tre giorni a Las Vegas; vorrei fare un passettino in più e darvi un elenco di attrazioni e attività possibili, distinguendo tra quelle gratuite e a pagamento, per permettere direttamente a VOI di scegliere. Noi abbiamo seguito l’itinerario proposto dalla guida e alla terza tappa, un po’ delusi, abbiamo deciso di scoprircela da soli ;)

 

Las Vegas può essere una buona meta sia per chi è disposto a spendere nel gioco d’azzardo, nei lussuosi hotel e nei costosi spettacoli ma anche per chi predilige un occhio al portafoglio. La città poi non è solo la famosa Las Vegas Boulevard South, meglio conosciuta come Strip, ma è qui che si concentrano la vita e le attrazioni ed è il cuore pulsante della città. Anche soltanto passeggiare su questa celebre strada è un’avventura, ma tutti gli imponenti (e decisamente kitsch) hotel sono visitabili, ad eccezione delle zone dedicate esclusivamente agli ospiti. Praticamente ogni hotel offre una ricostruzione a tema, ristoranti, negozi e un immancabile casinò.

 

Ora però vediamo cosa si può fare/vedere sulla Strip di Las Vegas senza spendere un centesimo

Nella cartina potete vedere come è suddivisa la Strip, io cercherò di darvi indicazione sui singoli hotel e relative attrazioni. Parto da destra, dall’incrocio tra la Strip e Sands Avenue e vado verso sinistra. Tutto quello che è oltre non è considerato centro, e non può si fare a piedi (soprattutto perché le torri vi sembreranno tutte vicine, ma in realtà non lo sono).

Venetian: come dice il nome e la fama che lo precede, si tratta della ricostruzione di Venezia: la Piazza e il Leone di San Marco, Ponte di Rialto, le gondole (salire è a pagamento) all’esterno. Dettagli in oro e affreschi dipinti a mano all’interno.

TI, ovvero Treasure Island: Navi dei pirati e isola del tesoro vi aspettano.

Mirage: volete assistere all’eruzione di un vulcano? E’ il posto giusto, ma solo di sera. All’interno un acquario enorme.

Caesars Palace: richiama l’impero romano, sia nelle linee che nelle finiture, ha all’interno una riproduzione della Fontana di Trevi. E’ stato il set del film “una notte da leoni” (se non ve lo ricordate c’è lo shop con foto e gadget a tema). Il Forum Shops è la riproduzione di un antico mercato romano (in termini moderni un centro commerciale) con i marchi più vari e per tutte le tasche, e all’interno potrete assistere gratuitamente allo spettacolo della “caduta di Atlantide”, con combattimenti inscenati da statue artificiali.

Flamingo: il marchio dell’hotel sono i fenicotteri, ospitati in un’oasi con giardini, ruscelli, cigni, corsi d’acqua pieni di carpe. Il momento più particolare sono i pasti, gli addetti danno da mangiare due volte al giorno  alle 8 e alle 14.30. 

LINQ: lasciate per qualche attimo la Strip e vi ritroverete in una via pedonale, con negozi, bar e ristoranti con al centro la ruota panoramica di quasi 170 mt (High Roller, biglietto a pagamento).

Bellagio: non ha bisogno di presentazioni, la sua attrazione principale e forse la più popolare in assoluto sono le fontane che offrono ogni mezz’ora a partire dal pomeriggio uno spettacolo di acqua, luci e musica. Davvero suggestivo e impressionante. Anche l’interno si difende bene: la lobby con una scultura al soffitto composta dai cosiddetti Fiori di Como, il Bellagio Conservatory e Botanical Garden, un piccolo ma caratteristico giardino botanico e la fontana di cioccolato più grande del mondo.

Paris: il tema ricorrente è la romantica Parigi, con la facciata dell’Opera di Parigi, del Louvre e la Tour Eiffel che svetta sulla Strip (la salita è a pagamento, ma non è il punto più alto della città).

Nel City Center trovate il Cosmopolitan, con cristalli che scendono dal soffitto e una scarpa con tacco a spillo a grandezza umana; e il Crystal, che ha una specie di casa sull'albero all'interno del centro commerciale.

MGM Grand: un imponente leone di bronzo vi attende all'ingresso.  

New York New York: alcuni dei simboli della Grande Mela sono racchiusi qui, tra cui il ponte di Brooklyn in miniatura, l’Empire State Building e la Statua della Libertà. C’è anche un ottovolante, con carrelli ispirati ai taxi newyorkesi con ingresso a pagamento.

Excalibur: castello medievale con torrioni, ponte levatoio e bar a tema (la “foresta di Sherwood”).

Luxor: ambientazione da antico Egitto, con una sfinge maestosa e tutto all'interno di una piramide gigante la cui vetta emette un fascio di luce blu alla sera. Gli ascensori salgono e scendono nella traiettoria della piramide.

Come si può intuire la via è molto lunga, è possibile utilizzare alcune monorotaie gratuite che collegano i diversi alberghi per muoversi in maniera più agevole e ridurre le distanze.

La Strip poi non è solo la via degli alberghi, ma anche delle grandi catene, soprattutto nella zona da Tropicana Avenue in poi: troverete Hard Rock Cafè, Coca Cola, M&M store, e altro.

 

Avevo sentito pareri discordanti su Las Vegas, a noi è piaciuta molto, tanto da averla girata sia di giorno (quando tantissimi rimangono in piscina o si affollano negli outlet), che di sera, dove il fascino cresce in modo esponenziale, e di conseguenza la ressa. Certo, a lungo andare le luci e i suoni possono essere anche fastidiosi; soprattutto il tintinnio delle slot machine al mattino, quando noi andavamo a colazione e tanti erano già pronti a giocare (o forse non erano ancora rientrati, chissà!).

 

Su dove soggiornare, oltre a consigliarvi la Strip o le immediate vicinanze, secondo me la zona più bella e caratteristica è quella verso l’incrocio con la Flamingo Road, dove ci sono il Bellagio, Paris, LINQ, Flamingo ecc. A 200 mt da qui, sulla Koval Lane c’è un buon Super8, oppure alcuni Holiday Inn con una navetta gratuita che fanno la spola fino al Bally’s, che sono forse più economici della Strip stessa e soprattutto meno caotici.

L'altra zona da non perdere è Fremont Street, la Las Vegas storica.

 

Ultimo consiglio per risparmiare, se potete evitate il fine settimana dove i prezzi per i soggiorni aumentano in maniera vertiginosa, in questo modo anche il lusso diventa a portata di mano.

 

Non vi ho parlato di tutti gli hotel e relative attrazioni altrimenti non era un post ma un’enciclopedia. Ho raccolto qui “solo” quello che offre la Strip senza spendere un centesimo. Ovviamente se mi fossi persa qualcosa (anzi è quasi certo, attendo segnalazioni!).

Nei prossimi giorni provvedo con il resto.

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