Giorno 3 alla scoperta di Seoul

Dopo il primo e secondo giorno alla scoperta di Seoul, eccoci al resoconto dell'ultimo giorno di visita.


Siamo ripartiti dalla fermata Anguk, per visitare il palazzo Gyeongbokgung e il palazzo presidenziale. Abbiamo scelto di fare un percorso verso sud, per avvicinarci al nostro alloggio. Potete fare anche il giro al contrario, scegliendo la fermata City Hall come punto di partenza.

Dalla metropolitana abbiamo costeggiato la zona di Jongno-gu, per raggiungere il complesso governativo, con il palazzo Cheong Wa Dae protetto da guardie, ed abbiamo fatto alcune foto: l’impotente tetto blu davanti alle colline è davvero suggestivo.


Ci siamo poi spostati verso il palazzo Gyeongbokgung, ma la zona antistante l’ingresso era chiusa al pubblico perché era in preparazione per un concerto e quel giorno non si sarebbe tenuto il cambio della guardia. L’ingresso era fatto scorrere verso un’altra porta e noi al parcheggio abbiamo contato circa 30 bus di turisti. Non essendo amanti del caos (e soprattutto, i templi sono tanto più suggestivi quante meno persone ci sono), abbiamo preferito passare oltre, limitandoci a fotografare l’esterno.

 

Da qui ci siamo diretti verso sud, attraversando la lunga piazza Gwanghwamun, che è circondata da palazzi di ambasciate e dominata dalle statue dell'ammiraglio Yi Sun-sin e del re Sejong.

Nel giorno della nostra visita la piazza ospitava una sorta di fiera, organizzata dal Ministero dell’Unificazione, per commemorare i 50 anni di liberazione della Corea dal Giappone e per sensibilizzare il ricongiungimento delle due Coree.

Inizialmente volevamo dare un’occhiata veloce, ma ci siamo trovati travolti dall'entusiasmo, dalla generosità coreana e anche dalla loro curiosità, eravamo infatti gli unici occidentali a passeggiare tra gli stand. Ogni stand sviluppava un tema specifico intorno all'idea dell’unificazione e abbiamo toccato con mano e ascoltato le esperienze di come la Corea del Sud viva la separazione con la Corea del Nord, la questione dei rifugiati, ecc.

Abbiamo ricevuto gadget di ogni tipo per il tempo dedicato all'ascolto di ciascun progetto (una manciata di minuti al massimo), ci hanno offerto acqua, caffè, e volendo si poteva addirittura pranzare.

Il gadget più bello è la catenina dei soldati coreani, con inciso i nostri dati in caratteri hangul.

 

E’ stato un fuori programma che ci ha insegnato più di tanti musei e letture. Certo, nella giornata volevamo visitare il memoriale della Guerra di Corea, e abbiamo dovuto eliminarlo per mancanza di tempo. Ma siamo rimasti comunque soddisfatti.

Dopo questa immersione nella storia coreana ci siamo ri-incamminati nella medesima direzione ed abbiamo trovato sulla sinistra il Chonggyecheon, un ruscello artificiale lungo il quale potete godervi una tranquilla passeggiata fra i grattacieli di Seoul, e prendere un po’ di fresco nelle giornate estive.

 

Continuando verso sud abbiamo raggiunto la Seoul Plaza, una delle piazze principali  dove è presente anche il municipio di Seoul e di fronte abbiamo visitato il palazzo Deoksugung, assistendo anche al cambio della guardia ed ad uno spettacolo di arti marziali (dura circa 30 minuti). La porta principale Daehanmun è molto  suggestiva.

 

Consigli Viaggiologi:

Dove vedere la cerimonia del cambio della guardia? Per assistere al cambio della guardia con soldati vestiti con gli abiti tradizionali del medioevo coreano potete scegliere tra due palazzi:

- palazzo Gyeongbokgung, dove il cambio della guardia è ogni ora, a partire dalle 10 fino alle 15.

- palazzo Deoksugung, con i seguenti orari: 11.00, 14.00, 15.30

 

Per accedere e visitare il palazzo Cheong Wa Dae, la “blue house”, dovete prenotare ALMENO 21 giorni prima della data scelta e l’ingresso è gratuito.

Questo il link: http://english1.president.go.kr/tours/tours.php

 

Per mancanza di tempo non abbiamo visitato il mercato del pesce di Seoul (Noryangjin), ma abbiamo scelto quello di Busan.

Da Seoul è possibile fare due gite: la città di Suwon (che ospita il Korean Folk Village e la fortezza Hwaseong) e la DMZ, la zona smilitarizzata alla frontiera tra Corea del Nord e del Sud.  

  

Attenzione!

Se avete intenzione di visitare la Corea nel mese di luglio 2015, tutti gli ingressi ai palazzi reali sono gratuiti!

Maggiori informazioni qui:

http://english.visitkorea.or.kr/enu/FU/FU_EN_15.jsp?cid=2013243

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