Visitare Seoul, tra tradizione e modernità 

Seoul è una metropoli con oltre 10 milioni di persone, una città ultra-moderna piena di grattacieli e centri commerciali. A questo si abbina e convive con tranquillità, senza stridori, l’anima storica e tradizionale che è ben conservata.

Le attrazioni di Seoul, tra antico e moderno sono molte, noi per motivi di tempo abbiamo fatto delle scelte, cercando di ottimizzare i tempi. Le giornate complete a Seoul sono state 3.

 

Cosa vedere?

A Seoul ci sono i 5 palazzi reali (Changdeokgung, Changgyeonggung, Deoksugung, Gyeongbokgung, Gyeonghuigung) , 4 antiche porte di accesso, il quartiere tradizionale di Bukchon, il quartiere Insa-dong, alcuni tempi buddisti (il più caratteristico è Bongeunsa), il mercato di Namdaemun, il mercato del pesce di Noryangjin, il parco sul fiume Han, la N Seoul Tower, il memoriale della guerra di Corea e molti musei.

 

I siti considerati Patrimonio dell’Umanità dell'Unesco sia nell'intera Corea del Sud che a Seoul sono innumerevoli, se volete farvi un’idea date un’occhiata qui:

http://english.visitkorea.or.kr/enu/CU/CU_EN_8_5_5_0.jsp 

Cosa prenotare prima di partire? Come già spiegato nei consigli pre-viaggio vi suggerisco di prenotare le mete più gettonate e quelle che richiedono necessariamente la prenotazione con largo anticipo. Vi elenco il nostro percorso, diviso per giornate.

 

Per conoscere giorni di chiusura, orari di ingresso e prezzi aggiornati vi consiglio vi vedere il sito, scrivendo nella casella "search" il nome dell'attrazione:

http://english.visitkorea.or.kr/enu/1021_Things%20to%20See%20n%20Do.jsp

Anche gli uffici informazioni disseminati per la città sono utili, forniscono cartine e tante informazioni.

 

Giorno 1: Abbiamo raggiunto la fermata della metro di Anguk (linea tre, arancione) che è un buon punto di partenza: dall’exit 3 ci siamo diretti verso il Palazzo Changdeokgung (Palazzo della prosperità), ed abbiamo visitato il palazzo e i giardini segreti. Ci siamo poi spostati a piedi nel vicino quartiere tradizionale di Bukchon, che sembra un paesino a sé stante, se non fosse per lo skyline all’orizzonte. Abbiamo passeggiato nel silenzio delle stradine per vedere gli hanok (le classiche abitazioni coreane), abbiamo fotografato ragazze in abiti classici,.. Siamo poi ritornati verso sud e abbiamo percorso via Insa-dong (via pedonale), che è famosa per i negozi  di artigianato, abbigliamento, souvenir e lo street food. A metà della via trovate anche un palco e potete assistere a rivisitazioni storiche, dimostrazioni di combattimenti e concerti di musica tradizionale.

Prima del tramonto siamo saliti al Namsan Park e con la cabinovia abbiamo raggiunto la N Seoul Tower. Siamo saliti sulla torre per vedere il tramonto le luci della città col buio.

 

Consigli Viaggiologi:

Palazzo Changdeokgung: il palazzo è visitabile in autonomia, mentre per i giardini è possibile accedere solo prenotando i tour guidati che durano un'ora e mezza. Sono disponibili 100 posti al giorno per le visite in lingua inglese, prenotabili a questo il link: http://eng.cdg.go.kr/reservation/reserv_01.htm

 

Per visitare al meglio Bukchon, chiedete all'ufficio turistico una cartina dettagliata che contiene il percorso consigliato e i point view migliori.

 

La salita alla Seoul Tower anche se decisamente turistica ed un po’ cara (considerando la cabinovia e la salita alla torre) è molto suggestiva, soprattutto al tramonto. Dall'alto vedrete piano piano le luci accendersi sia nelle case che nei grattacieli. Noi siamo rimasti incantati.

 

A domani per il diario delle altre giornate trascorse a Seoul! Ho deciso di separare il diario per dare un po’ di spazio alle foto, che rendono più di tante descrizioni :) 

Qualcuno ha in programma una visita a Seoul?


Clicca qui per il racconto del secondo giorno a Seoul

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