Una settimana in Corea del Sud: istruzioni per aspiranti viaggiatori fai da te

Siamo stati assenti dal blog per una settimana, chi segue i canali in diretta di Facebook e Instagram, sa che abbiamo girato un pò la Corea del Sud. Ed eccoci qui a raccontarla..

Seoul e in generale la Corea del Sud sono una destinazione decisamente al di fuori dalle consuete rotte turistiche e proprio per questo visitarla è stata una scoperta continua, noi abbiamo avuto la fortuna di trascorrerci una settimana perché un’amica si è trasferita lì per lavoro.

Non ci sono molti turisti (quelli occidentali che abbiamo incontrato sono nell'ordine di una decina in totale), nonostante questa poca popolarità turistica, il Paese è molto caratteristico, con una storia ricca e una propria identità culturale di cui vanno molto orgogliosi.

L'inglese è una lingua quasi sconosciuta fra la gente, tuttavia sia i mezzi di trasporto che le insegne nei grandi centri sono almeno bilingue, pertanto ci si orienta agevolmente. Inoltre, i coreani sono gentilissimi a fornire informazioni, anzi noi siamo stati accompagnati di persona in un hotel a Busan, da un ometto coreano che voleva essere certo che non trovassimo la strada. Negli hotel e nei negozi si trova sempre qualcuno che parla inglese, mentre nei ristoranti spesso i menù sono anche in inglese oppure hanno la foto del piatto.

Le mete del nostro viaggio (siamo stati 7 giorni, sarebbe meglio ovviamente avere a disposizione più tempo) sono state: Seoul, Suwon e Busan.

All'interno del paese ci siamo spostati con i treni (con i velocissimi KTX). Il servizio è veloce, puntuale e preciso. Nelle città invece abbiamo principalmente usato la metro, talvolta i bus e i taxi, che sono davvero convenienti.

La cucina coreana, poco conosciuta in Italia, è decisamente varia e ricorda un po’ quella giapponese e cinese (troverete carne da fare alla griglia, verdure, pesce, riso e noodle, e l’onnipresente Kimchi, cavolo marinato, il piatto nazionale). Attenzione che in generale i piatti tendono ad essere piccanti, quindi chiedete prima di ordinare. Inoltre ristoranti e caffè sono numerosissimi, quindi potete trovare davvero qualsiasi cosa, se non vi si addice il cibo coreano. 

Seoul è una metropoli decisamente moderna, con grattacieli e centri commerciali, a cui si affianca un’anima tradizionale, con alcune zone che conservano il fascino di un tempo. Il colpo d’occhio è notevole, e la calma di cui si gode all'interno dei templi circondati da grattacieli è surreale.

 

Passiamo alle informazioni utili per chi ha intenzione di intraprendere un viaggio in questa nazione. Nei prossimi post parlerò di:

- come preparare il viaggio, cose da fare/sapere pre-partenza

- trasporti in Corea del Sud

- cosa vedere a Seoul, tra tradizione e modernità (giorno 1, giorno 2, giorno 3)

- gastronomia coreana

- dintorni di Seoul: visitare Suwon

- due giorni a Busan, seconda città della Corea del Sud

 

Come ho già detto, una settimana non è sufficiente per visitare tutto con la dovuta calma, noi abbiamo necessariamente fatto delle scelte ma siamo tornati soddisfatti da questo paese e dalla sua gente.

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